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l coordinatore comunale Alessio Taddei attacca la Giunta Sisti: «Area ridotta a una latrina tra risse ed escrementi. Serve un intervento immediato prima che accada l’irreparabile»
(Spoleto) Sporcizia, degrado igienico-sanitario, episodi di violenza e una strisciante sensazione di insicurezza nel cuore della città. È un affresco impietoso quello dipinto da Alessio Taddei, responsabile comunale di Futuro Nazionale, per denunciare la situazione in cui versano i giardini pubblici di piazza della Vittoria e diverse altre aree centrali di Spoleto.
Un grido d’allarme lanciato senza mezzi termini di fronte a una deriva che, secondo l’esponente politico, dura ormai da troppo tempo nel disinteresse delle istituzioni cittadine.

«Escrementi e risse : un biglietto da visita indecente»
«È insostenibile ormai il degrado che vediamo quotidianamente nei giardini di piazza della Vittoria», dichiara con fermezza Alessio Taddei. «Quello che dovrebbe essere il biglietto da visita per la nostra città risulta essere una vera e propria latrina, un vero e proprio schifo. La situazione è ormai sfuggita di mano e continuano a passare le settimane nel menefreghismo più totale del sindaco e della sua giunta».
A sostegno della denuncia, il coordinatore di Futuro Nazionale cita episodi precisi e riscontri visivi, segnalando la presenza di escrementi umani a ridosso dell’edicola adiacente ai giardini, oltre al ripetersi quotidiano di disordini e litigi che richiedono il frequente intervento delle forze dell’ordine. Un quadro critico che non riguarderebbe soltanto la piazza principale, ma che si estenderebbe anche a via delle Murelle, ai giardini di via Betti e ad altre zone limitrofe, trasformate in teatro di consumo di sostanze con il continuo ritrovamento di scarti e materiale pericoloso.
Il plauso agli operatori e l’appello rimasto inascoltato: nel suo intervento, Taddei esprime profonda solidarietà nei confronti del personale incaricato delle pulizie e della manutenzione urbana, costretto a operare in condizioni d’emergenza:
«Vanno tutelati i lavoratori del verde e gli operatori ecologici, che puntualmente tentano di mantenere decorose queste aree ma che sono costretti a ripulire le tracce dell’inciviltà che ormai la fa da padrona. Non possiamo più tollerare questo immobilismo».
Un immobilismo che, dichiara il referente locale di Futuro Nazionale, ha toccato anche il piano del confronto istituzionale. Taddei rivela infatti di aver richiesto da diverse settimane un incontro ufficiale al sindaco Andrea Sisti per illustrare un piano d’azione, senza tuttavia aver ancora ricevuto alcuna risposta da Palazzo Comunale.
«Abbiamo proposte concrete, le istituzioni ci ascoltino». «Futuro Nazionale ha una proposta concreta di risoluzione per queste problematiche e vorrebbe discuterla con le istituzioni, senza aspettare che accada qualcosa di ben più grave», conclude Alessio Taddei. «I cittadini, i residenti e i commercianti esigono risposte tangibili e immediate: Spoleto non può più aspettare».
