Mario Falconi X Municipio:Non si tratta di una legittima espressione di dissenso, ma di un atto che blocca il confronto democratico e rallenta decisioni, attese dai cittadini, che abbiamo il dovere di assumere. Chi occupa l’aula ha la responsabilità politica di fermare provvedimenti indispensabili
(AGR) “Quanto accaduto oggi in aula consiliare è un fatto grave che la città ha il diritto di conoscere. L’opposizione ha nuovamente occupato l’aula, impedendo la votazione di una delibera fondamentale per la comunità e soprattutto per i cittadini più fragili, costretti a vivere permanentemente in abitazioni di fortuna (camper o roulotte) senza avere intorno una traccia di servizi essenziali. Non si tratta di una legittima espressione di dissenso, ma di un atto che blocca il confronto democratico e rallenta quelle decisioni, attese dai cittadini, che la maggioranza ha il dovere di assumere.” – dichiara il Presidente del X Municipio Mario Falconi in una nota.
“Le istituzioni sono il luogo del dibattito e del voto, non dell’impedimento fisico dei lavori. Chi sceglie di occupare l’aula si assume la responsabilità politica di fermare provvedimenti concreti e indispensabili.
È importante oltretutto evidenziare che il comune, in piena sintonia con il municipio, attraverso una nota del Sindaco e dell’Assessore Zevi, ha confermato che saranno individuate soluzioni, entro tempi ragionevolmente brevi, per le persone che precariamente vivono in piazzale Mediterraneo. Un impegno formale che va nella direzione della tutela e della responsabilità amministrativa.La differenza è chiara: da una parte chi blocca, dall’altra chi lavora per risolvere i problemi.
Riteniamo che la città meriti trasparenza, rispetto delle regole e decisioni assunte alla luce del sole. Continueremo, in ogni caso a garantire il corretto funzionamento dell’aula e a difendere il diritto del Consiglio di votare.” – conclude Falconi





