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17 Ott
News Umbria, Cultura Umbria
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Tra i protagonisti del Festival delle Pari Opportunità c’è anche la Camera di Commercio dell’Umbria

Il panel “La certificazione della parità di genere: un’opportunità per le imprese”

Di Giampiero Tasso

(Perugia) L’evento è organizzato dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile (CIF) con il contributo dell’Associazione Italiana per la Direzione del Personale Umbria.

Il Segretario generale della Camera di Commercio dell’Umbria, Federico Sisti, ha ribadito che la certificazione di parità di genere non è solo un riconoscimento formale, ma “ una leva concreta per migliorare produttività, reputazione e benessere aziendale. Le imprese umbre stanno dimostrando di voler crescere anche su questo fronte”.

Ha inoltre annunciato, di concerto con la Regione Umbria, un programma formativo dedicato ad accrescere il numero di imprese certificate, in linea con gli obiettivi del PNRR e con la strategia nazionale di Unioncamere.

Secondo i dati illustrati da Maria Valeria Pennisi, dirigente diDintec – il consorzio per l’innovazione tecnologica in house di Unioncamere, Camere di Commercio ed ENEA – a giugno 2025sono 9.795 le aziende certificate in Italia secondo la prassi UNI/PdR 125:2022, di cui 256 umbre. A queste si aggiungono 463 unità locali umbre di imprese con sede legale in altre regioni, a conferma della crescente attenzione del sistema produttivo regionale verso la cultura dell’inclusione. In Italia, il 15% delle aziende certificate appartiene alla categoria delle grandi imprese, il 32% alle medie, il 38% alle piccole e il 15% alle micro imprese.

Da Monica Onori, dirigente di Si.Camera collegata da remoto, è arrivata una riflessione sul dato più inaspettato: “La vera sorpresa sono state le piccole imprese: rappresentano il 38% delle aziende certificate. Questo ci dice che il cambiamento parte dal basso, da chi vive ogni giorno la gestione delle risorse umane e capisce quanto la parità migliori l’efficienza”.

Onori ha anche annunciato l’arrivo di nuove regole nella pubblica amministrazione per incentivare ulteriormente la certificazione, tra cui la copertura delle spese di formazione del personale sui temi dell’equità e dell’inclusione.

Sisti nelle conclusioni della giornata ha evidenziato che in Umbria “si sta creando un vero ecosistema della parità di genere , che vede la convergenza tra pubblico e privato, formazione e impresa, con un ruolo crescente delle giovani generazioni per le quali la parità è ormai un valore acquisito ”.