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25 Lug
News Umbria, Sport Umbria
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Sfida contro il tempo e la montagna: Limardo e Gorini domano la cronoscalata Spoleto-Monteluco [video]

Nella terza tappa del Giro dell’Umbria Master, il corridore della Project One vola nei 7 km di salita fermando il cronometro a 15’56”: tra le donne nuovo successo per Michela Gorini, classifiche generali cortissime in vista della Mediofondo

(Spoleto) Quando la strada comincia a salire impietosa e l’asfalto s’inerpica verso i boschi, il ciclismo abbandona ogni calcolo tattico per trasformarsi in un’intima sfida contro il tempo e contro sé stessi. È questo il verdetto e lo spirito che hanno caratterizzato la terza tappa del Giro dell’Umbria Master 2026, la temutissima e affascinante cronoscalata Spoleto-Monteluco.

I concorrenti sono partiti uno alla volta a cadenza regolare, affrontando sette chilometri di ascesa continua capaci di proiettare i corridori dai piedi della città fino al verde del colle di Monteluco. Una salita senza respiro: 395 metri di dislivello positivo e pendenze che hanno toccato punte del 12%, esaltando gli scalatori puri e punendo chi ha sballato i tempi di gestione dello sforzo.

Un museo a cielo aperto all’ombra della Rocca Albornoziana. Oltre al dato strettamente agonistico, la prova di Spoleto si è confermata un manifesto per la promozione del patrimonio umbro. Sotto lo sguardo imponente della Rocca Albornoziana – simbolo architetturale della città che ha accompagnato le prime rampate dei ciclisti – il percorso ha offerto un connubio perfetto tra storia, natura e sport.

A sottolineare il valore dell’iniziativa sono stati anche le autorità e i volti noti del ciclismo presenti al traguardo: l’assessore allo sport del Comune di Spoleto Federico Cesaretti, il membro della Commissione Nazionale Amatoriale FCI Luca Ministrini (organizzatore della celebre Spoleto Norcia MTB) e l’immancabile Luca Panichi.

La cronaca della gara: volano Limardo e Gorini

Sul piano cronometrico la gara si è risolta sul filo dei centesimi, a dimostrazione dell’altissimo livello tecnico dei partecipanti: Limardo firma il miglior tempo assoluto:Tempo record: 15’56”. Damiano Limardo (Project One) sfodera una prova di potenza e ritmo pazzeschi, aggiudicandosi la tappa. Alle sue spalle per un soffio Anouar Rahmou (Team Alpin Massinelli, 15’59”) e Davide Giacone (Team Factor Hicari, 16’00”). Gorini ancora regina al femminile: tempo: 22’00”. Tra le donne è Michela Gorini (Santini Squadra Corse) a cogliere la vittoria di tappa, staccando di soli due secondi Daniela Cecchetti (Anagni Ciclismo, 22’02”) e Chiara Cialdini (Anagni Ciclismo, 24’52”).

Le Classifiche Generali: duelli aperti in vista della Mediofondo. I risultati di Monteluco ridisegnano le graduatorie generali a tempi, mantenendo apertissima la lotta per il trionfo finale nella gara a tappe umbra.

Categoria Over. Nelle posizioni di vertice degli Over conduce Gabriele Tironzelli (Velo Club Gubbio) con appena 7 secondi di margine sull’inossidabile Flavio Comodi (MC2 Bike), protagonista del ciclismo regionale che a 54 anni da quando è salito per la prima volta in sella continua a lottare ai vertici. In terza posizione insegue Buro Amos Rosazza (Sanetti Sport Grisù) con un ritardo di 10 secondi.

Categoria Under. Tra i più giovani la maglia di leader è sulle spalle del vincitore di tappa Damiano Limardo (Project One), insidiato a brevissima distanza da Anouar Rahmou e Davide Giacone.

Categoria Donne. Più definita la classifica femminile, dove Daniela Cecchetti (Anagni Ciclismo) guida con il tempo totale di 1h 54′ 24″, precedendo Chiara Cialdini (Puro Ciclismo, 2h 09′ 19″) e Alessia Franchi (Zero Watt Montanini, 2h 09′ 46″).

Tutti i giochi restano aperti. Oggi è in programma la quarta e penultima tappa, l’impegnativa Mediofondo, che potrebbe segnare il punto di svolta definitivo per l’assegnazione delle maglie del Giro dell’Umbria Master 2026.