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Genitori, studenti, insegnanti e cittadini si radunano davanti al cantiere per manifestare il dissenso verso il dimensionamento scolastico e chiedono il reinserimento della scuola nel piano di ricostruzione, con un incontro imminente con il dirigente regionale dell’Ufficio scolastico
Di Giampiero Tasso
(Città di Castello) Con la protesta della scuola raccolte 1600 firme . Dimensionamento scolastico: in tanti questa mattina, genitori, studenti, insegnanti e cittadini davanti ai cancelli e all’ingresso del cantiere della scuola media Dante Alighieri per manifestare dissenso alla decisione di accorpamento della “Alighieri-Pascoli” ai due circoli didattici di Città di Castello. Il sindaco Luca Secondi, ha deciso di organizzare una manifestazione spontanea di contrarietà alla applicazione del decreto direttoriale 62 che definisce l’assetto del sistema scolastico della regione Umbria nell’anno 2026/2027.

“In sostanza – ha dichiarato al microfono fra due ali di folla, Lucia Fiorucci,coordinatrice dell’iniziativa in rappresentanza dei genitori e della scuola – ci sarà il taglio dei dirigenti, del personale di segreteria, del personale A.T.A. il tutto aggravato da una continuità didattica che non sarà garantita. La dirigenza unica rischia di ridurre la capacità di risposta ai bisogni specifici di bambini e ragazzi nelle diverse fasce d’età. La sicurezza e la gestione quotidiana delle emergenze diventerebbero più complesse per una dirigenza già sovraccarica e con scuole distribuite su più plessi.
La relazione scuola–famiglia rischia di diventare meno immediata, con tempi di risposta più lunghi e difficoltà nell’attivare tempestivamente progetti educativi o interventi personalizzati. L’offerta formativa sarà in difficoltà.

A tutto questo si aggiunge la situazione già fragile dovuta alla mancanza della sede fisica della Dante Alighieri, attualmente demolita e in attesa di ricostruzione. Tutto questo senza un piano approvato, né un dialogo tra le istituzioni. Perchè?”, ha concluso Fiorucci nel ricordare una raccolta firme che in breve tempo ha raggiunto le 1600 firme di sottoscrittori della protesta.
“Abbiamo deciso di incontrarci proprio qui all’ex cantiere della scuola- ha detto il Sindaco Secondi- perché in questo modo oltre ribadire il nostro no alla decisione assunta rispetto al dimensionamento scolastico possiamo ribadire l’appello al Ministero a rimettere in moto l’iter di ricostruzione della scuola interrotto ormai da più di un anno”.
“Domani (ndr Lunedi 2 Febbrai) dopo una averlo richiesto, avremo un incontro con il commissario ad acta, e neo direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria, Ernesto Pellecchia, nel corso del quale come amministrazione comunale ribadiremo la contrarietà dell’amministrazione comunale rispetto al provvedimento intrapreso facendoci carico di tutte le preoccupazioni che provengono dalla comunità scolastica e dalle famiglie anche in riferimento alla mancanza di spazi per poter programmare l’attività in base a questo dimensionamento scolastico proposto. Come amministrazione comunale ci siamo subito attivati per ricercare un dialogo con le istituzioni competenti e al contempo mettere in pratica tutte le azioni legali necessarie a tutela degli interessi della nostra comunità.