PortaPortese Giornale Annunci Gratuiti

10 Set
News Umbria, Cronaca Umbria
83 visite
0 Commenti

Previdenza, patrimonio ed efficienza: l’ENPAF cambia passo partendo da Perugia

Incontro alla Provincia tra il nuovo presidente Maurizio Pace e i farmacisti umbri: tra i temi al centro della svolta: la valorizzazione degli immobili di pregio, la simulazione delle pensioni, il welfare integrato e l’apertura di un canale WhatsApp per azzerare le distanze

(Perugia) Una svolta gestionale fondata sulla massima redditività del patrimonio immobiliare, sulla trasparenza dei conti e su una comunicazione diretta, capace di azzerare la distanza storica tra i professionisti e la propria cassa di previdenza. È questa la rotta tracciata dal neopresidente dell’ENPAF (Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza Farmacisti), Dr. Maurizio Pace, in occasione dell’evento formativo ECM svoltosi presso la Sala Consiliare della Provincia di Perugia.

L’incontro, promosso dall’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Perugia guidato dal Dr. Filiberto Orlacchio (responsabile scientifico dell’iniziativa), ha visto la partecipazione della presidente di Federfarma Perugia, Dr.ssa Silvia Pagliacci, e della segretaria dell’Ordine, Dr.ssa Elena Massetti. Più che un semplice corso formativo, la giornata si è trasformata nella prima vera piattaforma di confronto sulla “fase due” dell’ente previdenziale.

Gli asset della nuova Presidenza: mattonella d’autore ed efficienza

Al centro della relazione del presidente Pace è emersa la necessità di rinnovare in profondità la macchina dell’ENPAF, partendo da uno degli asset strategici più imponenti dell’Ente: il patrimonio immobiliare. La linea guida illustrata alla platea umbra prevede un piano razionale di valorizzazione, focalizzato sulla dismissione o riconversione dei beni meno redditizi per concentrare le risorse su immobili di maggiore pregio, caratterizzati da elevata rendita e da una gestione operativa decisamente più snella.

«Il patrimonio dell’ENPAF rappresenta una risorsa fondamentale della nostra comunità professionale e deve essere amministrato con responsabilità, visione e capacità di produrre valore nel lungo periodo», ha sottolineato con nettezza il presidente Maurizio Pace. «Stiamo lavorando a una razionalizzazione del patrimonio immobiliare che punti sulla qualità degli immobili, sulla loro redditività e su una gestione più semplice ed efficiente. Ogni scelta deve avere come riferimento ultimo la solidità dell’Ente e l’interesse dei farmacisti».

L’ENPAF a portata di smartphone: arriva il canale WhatsApp

Accanto al rigore di bilancio, il secondo pilastro del nuovo corso si focalizza sull’accessibilità. L’Ente intende superare l’immagine di una burocrazia distante attraverso la digitalizzazione dei canali informativi e l’adozione di un linguaggio immediato. Tra le novità annunciate spicca l’imminente attivazione del canale WhatsApp ufficiale dell’ENPAF, che permetterà a ogni iscritto di ricevere in tempo reale sul proprio telefono notifiche su scadenze contributive, bandi assistenziali, opportunità di welfare e aggiornamenti normativi.

«Vogliamo che l’ENPAF sia molto più vicino ai farmacisti», ha aggiunto Pace. «Questo significa comunicare meglio, utilizzare strumenti più immediati, semplificare l’accesso alle informazioni e far conoscere con maggiore efficacia tutto ciò che l’Ente mette a disposizione degli iscritti. L’apertura del canale WhatsApp va esattamente nella direzione di costruire un rapporto continuo con la professione».

Previdenza, simulazioni pensionistiche e tutele per il futuro

Ampia parte della giornata è stata dedicata ad esercitazioni pratiche per illustrare i complessi meccanismi contributivi e previdenziali. Attraverso apposite simulazioni, gli esperti hanno mostrato la correlazione diretta tra l’opzione contributiva prescelta e l’importo della futura pensione, analizzando nel dettaglio: sistemi di contribuzione: riduzioni contributive, contributo di solidarietà e opzioni per chi muove i primi passi nella professione. Flessibilità e cumulo: l’utilizzo del cumulo gratuito e della totalizzazione per ricongiungere spezzoni contributivi di carriere frammentate. Previdenza complementare: le integrazioni al sistema di base per garantire la tenuta del potere d’acquisto post-lavorativo. Assistenza e Welfare: sussidi straordinari per eventi avversi, sostegni al reddito, borse di studio e forme integrate di protezione della maternità e dell’inabilità temporanea.

Il plauso delle istituzioni territoriali

L’iniziativa perugina ha raccolto il convinto apprezzamento dei vertici locali della categoria. Il presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Perugia, Filiberto Orlacchio, ha ribadito l’importanza di costruire una vera e propria cultura della previdenza già a partire dai primi anni di iscrizione all’Albo. «Abbiamo fortemente voluto la presenza del Presidente Pace a Perugia perché crediamo che la previdenza debba diventare parte integrante della consapevolezza professionale di ogni farmacista», ha commentato Filiberto Orlacchio. «Conoscere il funzionamento dell’ENPAF, le possibilità contributive, le prestazioni assistenziali e gli strumenti di welfare significa poter compiere scelte più consapevoli per il proprio presente e per il proprio futuro. Guardiamo con particolare favore alla volontà della nuova Presidenza di rendere l’Ente più vicino e comunicativo, unitamente al percorso di efficientamento immobiliare. Una previdenza solida richiede rigore, ma anche capacità di ascoltare i professionisti ai quali quelle risorse appartengono».