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06 Feb
News Umbria, Cultura Umbria
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Presentata la XX edizione del Premio Letterario Castello 2026 [video]

Iniziative speciali e collaborazioni con i Borghi più Belli d’Italia per valorizzare la cultura, i territori e le comunità locali

Di Giampiero Tasso

(Città di Castello)  E’ stata presentata  nella sala del consiglio comunale, la XX edizione 2026 del Premio Letterario Castello, la cui giuria sarà guidata anche quest’anno dal presidente, Alessandro Masi, Segretario Generale della Società Dante Alighieri che ha inviato il suo messaggio 

 La giuria del Premio in questa edizione vede altri illustri professionisti del mondo della cultura, e ne ricordiamo la composizione con alcuni dei tanti ospiti: Osvaldo Bevilacqua, giornalista e storico conduttore del programma Rai Sereno Variabile; Paolo Conti, giornalista del «Corriere della Sera»; Andrea Pancani, giornalista vicedirettore de «La7»; Benedetta Rinaldi, giornalista Rai e conduttrice del programma «Elisir»; Giulio Ferroni, linguista e scrittore; Marino Bartoletti, giornalista e scrittore; Daniela Poggi, attrice e scrittrice, Claudio Pacifico, ambasciatore d’Italia; Emanuela Mascherini, regista e scrittrice; Pier Luigi Vercesi, inviato speciale del «Corriere della Sera»; Salvatore Italia, già dirigente del Ministero per i beni e le attività culturali; Antonio Padellaro, giornalista e saggista.

Le iscrizioni si chiudono il 30 giugno e da quel momento inizierà il lavoro di valutazione delle centinaia di elaborati che ogni anno arrivano da ogni regione d’Italia e anche dall’estero, fino alla cerimonia di premiazione prevista quest’anno per il 24 ottobre al Teatro degli Illuminati. Nelle precedenti edizioni sono transitati complessivamente a Città di Castello oltre 10.000 scrittori, creando una comunità di persone che indirettamente hanno stabilito legami con la città e con la Regione, diventata attraverso il Premio meta per un turismo colto e qualificato.  

Tra le novità dell’edizione 2026 vi è il lancio di una nuova e stimolante sezione speciale del Premio, riservata ai Borghi più Belli d’Italia e d’intesa con l’istituzione che li promuove ai massimi livelli. Antonio Luna del Comitato tecnico dell’Associazione Borghi più Belli d’Italia ha spiegato il senso di questa collaborazione.

«Come Associazione de  I Borghi più belli d’Italia, accogliamo con favore la nascita di questa Sezione Speciale del Premio Letterario Castello, dedicato al movimento che esprimiamo. Facciamo i complimenti agli organizzatori  per tale indirizzo culturale che porta ulteriore attenzione sui piccoli comuni e sulle aree interne del nostro paese. Per noi tale Sezione non è allora solo un concorso letterario, ma un atto politico e poetico insieme. Da 24 anni lavoriamo per proteggere le pietre, le piazze, i paesaggi, che rendono unici i nostri Borghi. Ma sappiamo che non basta. Per mantenere attive quelle splendide comunità solidali che li abitano e li curano, occorre salvare l’anima dei luoghi: praticando il potere della parola che si fa territorio, promuovendo la civiltà del borgo che si fa destino (gradito e sognato). Grazie a tale collaborazione, confidiamo in una narrativa desiderosa di preservarne lo spirito vitale, contro l’abbandono e l’oblio.

L’edizione 2026 si può fregiare dei patrocini della Regione Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Città di Castello, della Società Dante Alighieri, dell’Università per Stranieri di Perugia, della Federazione Unitaria Italiana Scrittori, della Sezione Umbra della Associazione Italiana Biblioteche, della Fondazione Univerde, della Fondazione Hallgarten-Franchetti Centro Studi Villa Montesca, della Fondazione Ries.