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30 Ago
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Oltre la divisa, al servizio della comunità: poliziotto fuori servizio salva un uomo a Capoliveri

L’intervento tempestivo dell’agente e le manovre praticate in attesa dei soccorsi hanno evitato la tragedia: un episodio che evidenzia il valore sociale delle forze dell’ordine e l’importanza della formazione al primo soccorso

(Livorno)  Ci sono professioni che non si spogliano insieme all’uniforme a fine turno. Quello del poliziotto non è un semplice lavoro con orari timbrati, ma una vera e propria vocazione di tutela pubblica che accompagna la persona nella vita di tutti i giorni. Ne è un solido esempio quanto accaduto nei pressi di Capoliveri, dove un agente fuori servizio ha salvato la vita a un uomo di 47 anni colto da un improvviso e grave malore.

Prontenzza e senso del dovere: la ricostruzione dei fatti. Accortosi della gravità della situazione, il poliziotto è intervenuto nell’immediato praticando le manovre di primo soccorso necessarie a stabilizzare i parametri vitali del 47enne. Durante le fasi concitate dell’emergenza si è unito alle operazioni anche un altro ospite della struttura, qualificatosi come medico odontoiatra, che ha prestato supporto nel monitoraggio del paziente. Nel giro di pochi minuti la catena dei soccorsi istituzionali si è mossa rapidamente. In loco sono giunte le pattuglie della Polizia Locale di Capoliveri e l’ambulanza del 118.\ Trasporto d’urgenza vista la criticità del quadro clinico, i sanitari hanno allertato l’elisoccorso Pegaso. Esito positivo: l’uomo è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Grosseto dove, grazie all’ossigenazione e alla tempestività dei soccorsi iniziali, è stato dichiaratamente posizionato fuori pericolo di vita.

Il valore sociale del servizio e la cultura del Primo Soccorso

Al di là del fatto di cronaca conclusosi nel migliore dei modi, la vicenda pone l’accento sul valore della presenza costante delle forze dell’ordine nel tessuto sociale. Essere un agente di Pubblica Sicurezza significa possedere una prontezza operativa e una lucidità gestionale capaci di fare la differenza tra la vita e la morte anche nei momenti di riposo personale. L’episodio rimarca inoltre due aspetti fondamentali per la sicurezza collettiva: La formazione continua: l’addestramento alle manovre di rianimazione e primo soccorso impartito agli operatori delle forze dell’ordine si conferma un investimento di valore inestimabile per la collettività. Il senso di cittadinanza attiva: la sinergia istintiva tra l’agente e il medico presente sul posto dimostra come la preparazione scientifica e lo spirito di servizio rappresentino la prima vera rete di protezione dei cittadini.

La divisa può rimanere nell’armadio, ma il senso civico e la capacità di proteggere il prossimo restano operativi 24 ore su 24.