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03 Ott
News Umbria, Cronaca Umbria
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L’Umbria abbraccia Mattarella nel nome di San Francesco: Assisi centro del mondo e della pace

In occasione della Solennità del Poverello e dell’Ottavo Centenario, la presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi esprime il benvenuto al Capo dello Stato, sottolineando il valore civile ed eterno del messaggio francescano

(Perugia) L’Umbria si prepara a vivere una giornata dal profondo significato simbolico e spirituale. Alla vigilia della festa di San Francesco d’Assisi, la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi, ha rivolto un caloroso messaggio di benvenuto al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, atteso in terra umbra per la celebrazione del 4 ottobre. Un appuntamento che si inserisce nel più ampio ed evocativo quadro dell’Ottavo centenario francescano, un evento che sta richiamando un’imponente affluenza di turisti e pellegrini da ogni angolo del pianeta.

«A lui, simbolo e collante della nostra Repubblica, vogliamo porgere il miglior augurio di benvenuto e ringraziarlo per il lavoro costante di garante della Costituzione e dell’unità d’Italia», ha dichiarato la presidente Bistocchi nella sua nota ufficiale. La presenza della massima carica dello Stato attribuisce un valore ancora più forte a una ricorrenza che proietta Assisi e l’intera regione al centro della scena internazionale come autentico «cuore della spiritualità moderna».

In un’epoca segnata da tensioni geopolitiche, conflitti globali ed egoismi, l’eredità di San Francesco d’Assisi si conferma di straordinaria attualità. La figura del Santo rappresenta infatti una guida e una testimonianza la cui portata supera i confini puramente religiosi per farsi valore civile universale. «Francesco, con la sua vita fatta di scelte forti e inaspettate, ci ha insegnato a coltivare la pace e l’ascolto, a prendersi cura dell’ambiente e del diverso, a voler bene a tutte le creature», ha evidenziato Bistocchi, sottolineando la necessità di trasformare questi insegnamenti in atti concreti quotidiani.

Oltre alla profonda dimensione etica, la ricorrenza dell’Ottavo centenario costituisce anche un’importante sfida organizzativa e gestionale per il territorio. Per far fronte alla straordinaria mole di visitatori, la Regione Umbria ha messo in campo ingenti risorse e interventi mirati. Come ribadito dalla presidente dell’Assemblea legislativa, gli investimenti e i progetti promossi puntano a rafforzare la vocazione strutturale dell’Umbria come terra di accoglienza, accessibile e pronta ad abbracciare chiunque cerchi un’esperienza di bellezza e spiritualità.