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25 Giu
News Umbria, Cultura Umbria, Esteri
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L’oro e l’arte contemporanea sfilano a Spoleto: con Confartigianato l’artigianato artistico si prende la scena al Due Mondi

Dal 26 giugno al 12 luglio la mostra orafa alla Sala degli Ori con i capolavori di Mark Kostabi: il 3 luglio a Palazzo Comunale il vertice internazionale sul futuro del Made in Italy tra nuove tutele UE e mercati esteri

Di Gianluca Paradiso

(Spoleto) Nel tessuto vibrante dello Spoleto Festival dei Due Mondi, dove le arti sceniche incontrano la grande cultura internazionale, c’è un patrimonio ancestrale che reclama il suo spazio d’onore: il “saper fare” manifatturiero. Confartigianato Imprese Umbria lancia una doppia iniziativa di altissimo profilo interamente dedicata alla valorizzazione dell’artigianato artistico, elemento cardine dell’identità culturale ed economica del Paese.

Dal 26 giugno al 12 luglio 2026, le antiche volte della Sala degli Ori (Via Saffi 18) si trasformeranno nella culla della bellezza con la Mostra di Arte Orafa. Un’esposizione d’eccellenza che non si limiterà a mettere in mostra la perfezione tecnica delle botteghe umbre, ma oserà un dialogo inedito e originale con l’arte contemporanea grazie alla presenza delle opere del celebre artista internazionale Mark Kostabi. Il taglio del nastro e l’inaugurazione ufficiale sono fissati per domani, venerdì 26 giugno alle ore 16:30.

Se la mostra rappresenta la celebrazione visiva del talento, il momento di riflessione politica ed economica si sposterà venerdì 3 luglio, alle ore 17:00, nella splendida Sala dello Spagna all’interno del Palazzo del Comune di Spoleto. Qui si terrà il convegno internazionale.

“L’anima del fare: l’artigianato artistico tra identità, mercato e futuro”

Il dibattito, moderato da Corrado Bordoni (Responsabile Ufficio Export Confartigianato Terni e EU Trade Champion), vedrà un parterre di relatori d’eccezione confrontarsi sulle profonde trasformazioni commerciali che stanno investendo il settore della manifattura di lusso. Dopo i saluti del Sindaco di Spoleto Andrea Sisti e del Presidente di Confartigianato Umbria Mauro Franceschini, si entrerà nel vivo delle grandi macro-strategie: l’Europa e i mercati esteri: Paolo Garzotti, Capo Missione presso la Commissione Europea, illustrerà le nuove autostrade commerciali e le opportunità per le nostre piccole e medie imprese derivanti dagli accordi internazionali promossi dall’UE. La scudo del Made in Italy: Alfonso Piantedosi (Dirigente del Ministero delle Imprese e del Made in Italy – UIBM) presenterà la rivoluzionaria estensione delle Indicazioni Geografiche protette (IG) europee ai prodotti artigianali e industriali, uno strumento cruciale per difendere le botteghe storiche dalle contraffazioni. I nuovi consumi e le aree interne: Se Erika Liberati (Presidente Nazionale Ceramisti di Confartigianato) analizzerà l’evoluzione dei mercati dell’handmade e del lusso, l’Assessore regionale Simona Meloni spiegherà come l’artigianato artistico possa diventare la leva per il riscatto economico e turistico delle aree interne dell’Umbria. Le conclusioni saranno affidate al Segretario di Confartigianato Umbria, Marcello Serafini.

L’obiettivo di Confartigianato non è semplicemente proteggere una memoria storica, ma trasformare le competenze tradizionali in armi competitive sui mercati globali. In un mondo dominato dalla standardizzazione industriale, l’imperfezione calibrata del pezzo unico e il lusso della manualità rappresentano la vera forza del Made in Italy. La mostra di Spoleto e il tavolo tecnico del 3 luglio vogliono tracciare una rotta chiara: fare in modo che la micro-impresa italiana, protetta da nuove leggi europee e supportata da corrette strategie di export, possa continuare a essere l’anima economica del Paese e un’irresistibile calamita di attrattività territoriale per l’Umbria.