PortaPortese Giornale Annunci Gratuiti

16 Nov
Cultura Umbria, News Umbria
151 visite
0 Commenti

Lo Stendardo di Raffaello in mostra al Met di New York nel 2026 [video]

L’opera, custodita a Città di Castello, sarà esposta per la prima volta dopo il restauro nell’ambito della grande mostra internazionale “Raphael sublime poetry”, promuovendo il patrimonio culturale e artistico del territori

Di Giampiero Tasso

(Città di Castello) Lo Stendardo processionale della SS Trinità di Raffaello, custodito nella Pinacoteca comunale di Città di Castello sarà esposto al Met, Metropolitan Museum of Art di New York, in occasione della mostra “Raphael sublime poetry”, a cura di Carmen Bambach, in programma da 23 marzo al 28 giugno 2026, un percorso completo sull’opera di Raffaello con oltre 200 opere provenienti da musei di profilo internazionale come Musei Vaticani, Biblioteca apostolica Vaticana, Uffizi, Louvre, Prado, British Museum e National Gallery, per citare le istituzioni maggiormente illustri.

Al Met sarà possibile vedere lo Stendardo, per la prima volta dopo il completamento del restauro estetico, a cura dell’Istituto Centrale del Restauro in corso d’opera a Roma, sostenuto dallo stesso museo newyorkese come fee per il prestito. Per il fee per il prestito di opere d’arte, si intendono i costi che possono includere percentuali sul valore assicurativo o canoni mensili. 

Lo Stendardo processionale di Raffaello, dipinto olio su tela (166×94 cm per lato), con cornice seicentesca, databile tra la fine del XV° secolo e l’inizio del XVI°, è conservato nella Sala della Contemplazione della Pinacoteca comunale di Città di Castello, costituisce una delle primissime opere attribuite all’artista, l’unico dipinto di Raffaello rimasto a Città di Castello e l’unica opera mobile di Raffaello in Umbria. Di proprietà del comune di Città di Castello, è considerato – e come tale studiato – opera di eccezionale valore culturale, sia perché attesa le primissime prove di Raffaello magister sia per il livello artistico, che presenta caratteri propri dell’epoca matura dell’artista. 

Contestualmente, su autorizzazione della Soprintendenza Archeologia Beni Culturali e Paesaggio dell’Umbria,  sarà completato l’intervento conservativo, avviato dall’Istituto Centrale del Restauro di Roma, nell’ambito della mostra del Cinquecentenario Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo, che si è svolta nella Pinacoteca comunale da ottobre 2021 a gennaio 2022, e non completato a causa delle tempistiche dell’evento espositivo, fortemente condizionato dall’Emergenza sanitaria Covid-19. Il restauro dello Stendardo, le cui risultanze saranno oggetto di pubblicazione, sarà preceduto da una fase di studio, ricerca e diagnostica con strumenti all’avanguardia e la consulenza di laboratori specializzati di Napoli e Roma.