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16 Ott
News Umbria, Cultura Umbria
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L’ESCLUSIVA: Perugia, la città che si riscopre attraverso l’Accademia del Dónca

Video documenti rari che raccontano la storia di un’attività che ha valorizzato l’identità e la cultura cittadina, grazie all’archivio del regista Gino Goti 

(Perugia) Apriamo con piacere, da questa settimana, una finestra sulla peruginità, costituita da un lavoro svolto dall’Accademia del Dónca in un decennio di attività.

L’Associazione, assecondata dal Comune di Perugia nella persona dell’assessore Andrea Cernicchi, fu fondata dal nostro collaboratore, giornalista e scrittore Sandro Allegrini e dal poeta/dialettologo Walter Pilini. Riscosse un successo straordinario, raggiungendo un numero di iscritti impensabile e ineguagliabile (oltre 2500!).

Gli incontri settimanali del lunedì riempivano il teatro Morlacchi e vertevano su temi di natura storica e identitaria legata alla città: personaggi, eventi, spigolature divertenti e poco note.

Hanno partecipato gratuitamente docenti, avvocati, magistrati, storici e operai, autori e attori, gente cosiddetta “comune”. A riprova del carattere popolare e identitario dell’Associazione.

Si proposero i “processi”, la (ri)scoperta di autori in dialetto perugino, si creò l’Officina del Dialetto che (r)accoglieva le composizioni originali degli iscritti in volume per ciascun anno accademico, per i tipi dell’editore Morlacchi che affiancò fin dall’inizio la produzione. Il premio annuale fu assegnato a personaggi come Enrico Vaime, Filippo Timi, Gianfranco Rosi, Brunello Cucinelli, Giuseppe Fioroni, Franco Mezzanotte, Salvatore Silivestro.  

Si interessarono al fenomeno i mezzi di comunicazione radio televisivi e la carta stampata, guardando con apprezzamento e simpatia queste attività che si dipanavano con la stessa cadenza dell’anno scolastico, da settembre a giugno.

L’Accademia produsse anche una serie di documentari sui quartieri perugini, realizzati da Sandro Allegrini e Leandro Battistoni, con la sigla dell’editore Futura (Fabio Versiglioni). Fra coloro che documentarono questa storia, il regista/film maker Gino Goti che ha inteso farci dono di una serie di servizi utili a documentare alcune di queste occasioni di cultura e socialità cittadina.

Da qui l’idea di proporre ai nostri lettori, con cadenza settimanale ( a partire da sabato 18 ottobre ), questi segmenti di memoria, documentati dai servizi di Gino Goti che accompagnano le note del nostro Sandro Allegrini.