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(Foligno) Un vero e proprio evento di riferimento per il panorama artistico e culturale umbro e nazionale. La Art Gallery di via XX Settembre 12 si è trasformata nella cornice d’eccezione per la personale “Disgelo” dell’artista Ivana Mascelloni, richiamando critici, collezionisti, istituzioni e un folto pubblico di appassionati per celebrare una delle figure più intense della pittura contemporanea. La rassegna rappresenta un tassello fondamentale nel percorso espositivo della pittrice, storica figura di riferimento del celebre movimento artistico nato attorno all’Accademia di Belle Arti di Perugia, dove ha ricoperto il prestigioso incarico di assistente del grande maestro futurista Gerardo Dottori.

A testimoniare la rilevanza assoluta della manifestazione è stata la presenza delle più autorevoli personalità della scena artistica. Tra i primi a rimanere conquistati dall’intensità delle opere è stato Luigi Frappi, considerato il “maestro dei maestri”, affascinato in particolare dalla tela d’impatto posizionata nella vetrina d’ingresso della galleria. Insieme a lui, hanno partecipato al successo della mostra l’editore Fabrizio Fabbri, la pittrice Gabriella Ersili Grisanti, numerosi colleghi di fama e importanti esponenti del mondo culturale regionale. Un plauso autorevole che si somma a quello del tre volte Premio Oscar Vittorio Storaro, che in occasione dell’universo artistico della Mascelloni ha ricordato: «Nelle mostre di Ivana Mascelloni non vi sono solo i suoi dipinti, vi è tutta se stessa: un autoritratto, una Madre, una Donna, Ivana». A farle eco è il ricordo affettuoso e profondo della storica giornalista Rai Danila Bonito, che ha evidenziato come l’anima e gli occhi dell’artista abbiano trovato lo spazio ideale per una sintesi espressiva di altissimo livello.
Nel corso della solenne inaugurazione, il noto critico d’arte Andrea Baffoni ha tracciato le coordinate stilistiche dell’esposizione. Protagonista indiscussa è la pittura di paesaggio, trasfigurata da pennellate dal marcato carattere espressionista. Materia ed Emozione: La natura viene interpretata come luogo dell’anima, dove il colore risponde direttamente ai flussi emotivi dell’artista. Tonalità Mosaicate: Alberi, fiumi e boschi — frutto anche dei viaggi della pittrice — prendono vita su campiture policrome con toccature di pennello dinamiche, quasi mosaicate. Dimensione Metafisica: Una vitalità pittorica che supera la pura rappresentazione realistica per raggiungere una forte carica spirituale.
Un appuntamento fino al 14 settembre. L’esposizione si conferma uno degli eventi culturali più prestigiosi della stagione in Umbria. La mostra “Disgelo” resterà aperta e fruibile al pubblico presso la Art Gallery di Foligno fino a lunedì 14 settembre, offrendo a visitatori ed esperti l’opportunità di immergersi in un itinerario estetico di rara maestria.