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18 Giu
News Umbria, Cultura Umbria
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L’antico rito dell’Acqua di San Giovanni: a Vallo di Nera la notte magica di “GenerAzione Streghe 2.0”

Martedì 23 giugno, presso La Casa di Legno, un nuovo appuntamento gratuito dedicato all’empowerment femminile e alla riscoperta dei saperi locali, tra passeggiate botaniche, leggende e una cena condivisa per celebrare il solstizio d’estate

(Vallo di Nera – Pg) La riscoperta dei saperi tradizionali legati alla terra, il fascino antico dei rituali del solstizio e la forza della condivisione comunitaria. Sono questi gli ingredienti al centro di “GenerAzione Streghe 2.0”, l’innovativo progetto dedicato all’empowerment femminile promosso dall’associazione ArtLab-aps, che continua a registrare un successo crescente e a coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti attraverso attività creative, inclusive e totalmente gratuite.

Il prossimo e attesissimo appuntamento del calendario è fissato per martedì 23 giugno 2026 nel suggestivo scenario di Vallo di Nera. Cornice dell’evento sarà “La Casa di Legno”, situata in via Mucciafora 44, che per un intero pomeriggio e una serata si trasformerà nel fulcro di un’esperienza a stretto contatto con la natura e la memoria storica del territorio.

Il programma: la raccolta delle erbe e la preparazione dell’acqua magica

La giornata è stata pensata per celebrare la ricorrenza di San Giovanni, un momento dell’anno da sempre legato a leggende, tradizioni contadine e alla celebrazione della terra nel culmine della sua rinascita estiva. Il programma si articolerà in due momenti principali:

Dalle 17:30 alle 20:00 – “L’Acqua di San Giovanni: un antico rito tra natura, tradizione e meraviglia”: Sotto la sapiente ed esperta guida di Ira, Loriana e Livia, i partecipanti saranno accolti presso la struttura per poi partire per una suggestiva passeggiata naturalistica. L’obiettivo sarà la raccolta guidata di fiori ed erbe spontanee (come l’iperico o “erba di San Giovanni”, la lavanda, la menta e il rosmarino) che, secondo la tradizione, se lasciate all’aperto durante la notte a raccogliere la rugiada del mattino, infondono all’acqua proprietà benefiche e protettive. La passeggiata sarà arricchita dai racconti e dalle leggende tramandate oralmente sul significato antropologico del rituale, per poi concludersi con la preparazione collettiva dell’acqua. Per partecipare al meglio, gli organizzatori raccomandano di indossare scarpe comode e di portare con sé un cesto o un sacchetto di tela per la raccolta delle erbe.

Dalle 20:00 alle 22:00 – Cena Condivisa: Al termine del laboratorio, lo spirito di aggregazione si sposterà a tavola. Sarà un momento di pura convivialità per festeggiare insieme la notte di San Giovanni, in cui ogni partecipante potrà portare qualcosa da mangiare o da bere da condividere liberamente con il resto del gruppo, riscoprendo il valore dello stare insieme.

I laboratori di “GenerAzione Streghe 2.0” proseguiranno nei giorni successivi e fino al 28 giugno. Non si tratta di una semplice operazione nostalgica del passato, ma di un percorso mirato a valorizzare le competenze femminili, stimolare la partecipazione collettiva e trasformare i saperi tradizionali delle aree rurali in strumenti moderni di crescita e consapevolezza personale.

L’iniziativa, completamente aperta sia alle donne che agli uomini, è inserita in un quadro istituzionale di ampio respiro internazionale. Il progetto è infatti promosso da ArtLab-aps nell’ambito del programma DEAR “Rural Voices 2030”, una grande misura cofinanziata dall’Unione Europea con il prezioso sostegno di PuntoSud, tesa a dare voce, centralità e futuro alle comunità e alle culture dei territori rurali europei.

La partecipazione a tutte le attività del 23 giugno è del tutto libera e gratuita, ma per ragioni organizzative la prenotazione e l’iscrizione sono vivamente consigliate.