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05 Feb
News Umbria, Cronaca Umbria
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Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, interroga la Regione sulla realizzazione del nuovo ospedale [video]

Preoccupazioni per i tempi di costruzione e la qualità dell’Ospedale Santa Maria, tra tensioni e promesse di ascolto in Consiglio Regionale

Di Giampiero Tasso

(Perugia)  Il sindaco Stefano Bandecchi entra a Palazzo Cesaroni insieme ai suoi assessori, al vicesindaco Corridore e raccomanda, visto che è in corso il Consiglio Regionale il massimo silenzio e rispetto per il Governo regionale. Difficile poterlo pretende da un centinaio di persone, giornalisti, operatori che si ritrovano lungo i corridoi della sala dell’Assemblea Regionale. I giornalisti continuano a chiedere dichiarazioni alla delegazione che è arrivata per portare la protesta.

Bandecchi risponde e ricorda le sue e quelle dei suoi cittadini sul futuro dell’ospedale, i tempi di realizzazione e il luogo dove sorgerà, decisioni che sono state prese senza interpellare il consiglio comunale che avrebbe potuto spiegare i problemi e le urgenze . C’è un problema ulteriore ricorda il Sindaco, il timore che l’Ospedale Santa Maria Possa perdere la sua qualifica di Ospedale di II Livello e tutto questo andrebbe a discapito dei cittadini. Ripete che non è una protesta di colore politico, tra coloro che sono arrivati a Perugia ci sono rappresentati tutte le forze politiche del paese, si tratta solo di fare presto per realizzare il nosocomio. Ma finora le risposte con sono arrivate con la Presidente Proietti che ha preso tempo per decidere sulla localizzazione, qualcuno parla di 11 mesi di riflessione, “un pochino troppo -chiosa Bandecchi- per i cittadini ternani che per età avanzata e stato di salute, molti rischiano di non vederlo finito il nuovo Santa Maria”.

Si decide di sospendere i lavori dell’Assemblea e spostarsi tutti alla sala della Partecipazione. Sul tavolo siedono la Presidente Proietti, l’assessore De Rebotti, e i consiglieri Betti (di maggioranza) e Melasecche (per la minoranza). La sala è affollata e non sono mancati i momenti di strappo, di attrito. Il sindaco di Terni ha posto le sue domande, le preoccupazioni dei sui cittadini, la presiedente Proietti aveva promesso ascolto e ascolto c’è stato, probabilmente il tempo per le risposte sarà un altro.

Tutto rimandato alla prossima mossa, alla prossima polemica. Probabilmente la Giunta Regionale accelererà sui tempi per sbrogliare i nodi e dare a Terni l’ospedale che la città vuole. Resta il fatto che non è una battaglia di “politica”  o di numeri, di milioni da spendere, è una questione che riguarda l’intera città e gran parte della Provincia che non può attendere dieci anni per avere il suo Ospedale.