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(Di Gianluca Paradiso)
(Foligno) Da storica città nota nell’immaginario collettivo come il “Centro de lu Munno”, Foligno si prepara a trasformarsi dal 14 al 17 settembre nel punto di riferimento della ricerca scientifica mondiale sulle medicine tradizionali. La città ospiterà infatti il venticinquesimo Congresso Internazionale della International Society for Ethnopharmacology, un appuntamento di altissimo profilo promosso dalla stessa società scientifica internazionale insieme al Centro Studi Città di Foligno e al Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Perugia, sotto la presidenza del professor Domenico Delfino. Per quattro giorni la comunità accademica e scientifica globale si darà appuntamento all’Auditorium San Domenico per una quattro giorni di lavoro intensissimo, scandita da oltre duecentotrenta abstract scientifici e dalla presenza di centosessanta studiosi e ricercatori attesi da tutti e cinque i continenti, con una delegazione particolarmente significativa in arrivo dall’India, nazione simbolo di una lunghissima tradizione nell’ambito delle terapie naturali.

Il cuore della rassegna ruoterà attorno al grande tema dell’etnofarmacologia e della medicina transculturale, un campo d’indagine d’avanguardia che mette in dialogo i saperi terapeutici sviluppati nei diversi contesti culturali con il rigore delle metodologie scientifiche moderne. L’obiettivo principale è quello di esplorare le connessioni tra salute, conservazione della biodiversità e valorizzazione sicura e sostenibile delle conoscenze popolari. Come ha evidenziato il presidente del congresso Domenico Delfino, l’evento vuole porsi come uno straordinario punto di fusione tra la ricerca di altissimo livello, la formazione accademica e il tessuto cittadino.
A rendere unica questa edizione è proprio la scelta di uscire dalle sole aule congressuali per abbracciare l’intero centro storico attraverso un ricco calendario di iniziative aperte alla cittadinanza, curate in collaborazione con la dottoressa Anna Maria Grillo del Centro Studi Città di Foligno. Sotto la cornice del programma intitolato alla natura e al benessere di corpo e mente, residenti e visitatori potranno accostarsi a queste discipline mediante linguaggi ed esperienze dirette. Tra i temi affrontati figurano la fitoalimurgia e il legame tra alimentazione e tradizione popolare, al centro di un approfondimento guidato da Luciano Loschi, fino allo studio della medicina tradizionale tibetana guidato da esperti giunti direttamente dal Tibet. Non mancheranno spazi dedicati alla preparazione delle erbe nella Stanza delle tisane, affiancati da sessioni pratiche di Tai Chi e yoga per avvicinare il pubblico alla ricerca dell’equilibrio tra uomo e natura.
Grande attenzione sarà inoltre riservata alla formazione sanitaria e alle nuove generazioni con il workshop parallelo focalizzato sul ruolo delle medicine complementari nei percorsi di cura e nell’assistenza infermieristica. In questo contesto, i giovani studenti dei corsi di laurea in Infermieristica e Fisioterapia dell’Ateneo perugino svolgeranno un ruolo da protagonisti attivi, occupandosi dell’accoglienza, dell’accompagnamento degli ospiti internazionali e della presentazione di propri contributi scientifici. Foligno si appresta così a vivere quattro giornate straordinarie in cui la memoria della medicina tradizionale e il futuro della ricerca medica si fonderanno in un dialogo corale e aperto a tutti.