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(Città di Castello) Musica, istituzioni ed esaltazione della grande tradizione equestre hanno caratterizzato la cerimonia di apertura della 56ª edizione della Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello. Nella suggestiva cornice verde del parco Alexander Langer, a ridosso delle mura urbiche del centro storico tifernate, le autorità civili e il pubblico delle grandi occasioni hanno dato il via ufficiale all’appuntamento in programma sabato 29 e domenica 30 agosto 2026.

Il momento centrale della mattinata è stato il commosso tributo a Varenne, la leggenda del trotto mondiale scomparsa lo scorso 18 agosto. Sulle note dell’omaggio in musica firmato da Enzo Jannacci e interpretato al clarinetto dal M° Fabio Battistelli, gli organizzatori hanno rievocato lo storico “bagno di folla” che accorse alla rassegna nel 2011 per accarezzare il mito dell’ippica.\ Sul palco della cerimonia — coordinata dal direttore della rassegna Nico Belloni —, il presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo Federico Cavargini e il sindaco di Città di Castello Luca Secondi hanno consegnato al celebre top driver Giampaolo Minnucci una prestigiosa opera d’arte. Si tratta di una pictografia su calce con tempere alla caseina realizzata dal Maestro Stefano Lazzari della Bottega Tifernate, raffigurante il “figlio del vento” sullo sfondo dei palazzi storici della città.
Le testimonianze dal palco. «Per me è un onore straordinario ricevere questo trofeo unico che mancava nel mio palmarès. L’Umbria è una terra di immense tradizioni allevatoriali dove ho profondi legami d’affetto. Questo ricordo ci riporta alla memorabile giornata del 2011 e ai sorrisi dei bambini, che erano i veri prediletti del Capitano». — Giampaolo Minnucci, Top Driver di Varenne

«Varenne appartiene simbolicamente al cuore di tutti gli italiani. Il nostro compito oggi è narrare alle nuove generazioni i tatuaggi della memoria lasciati da un animale unico». — Rolando Luzi, Storico Manager della scuderia di Varenne Nel corso della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti anche a Sergio Carfagna, storico allevatore di Assisi e titolare della scuderia che ha dato i natali a campioni del calibro di Iglesias, Irina e Via Lattea.
Il messaggio del Ministero dell’Agricoltura. A dare investitura e prestigio nazionale all’evento è stato il messaggio inviato dal Sottosegretario di Stato al Masaf, Patrizio Giacomo La Pietra, letto in apertura dal direttore Nico Belloni.\ Nel testo, il Sottosegretario ha ribadito l’impegno quotidiano del Governo nel valorizzare il comparto allevatoriale italiano, consacrando la manifestazione tifernate con parole chiare: «Il ruolo della Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello può e deve essere di primo piano nello scenario nazionale».
