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Il Teatro comunale Francesco Torti accoglie il prestigioso riconoscimento a Andrea Biondi, brillante scienziato impegnato nella lotta contro le leucemie infantili e nelle missioni umanitarie in Uganda
Di Gianluca Paradiso
(Bevagna) Riparte la ricerca e la solidarietà con la XXXII edizione del Premio Ercole Pisello.. Sabato 15 novembre il suggestivo Teatro comunale Francesco Torti di Bevagna farà da cornice a uno degli eventi più attesi dell’autunno umbro: la cerimonia di consegna del Premio Ercole Pisello, giunta quest’anno alla sua XXXII edizione. Organizzato dall’associazione Giuseppe Corradi, il riconoscimento rappresenta uno degli appuntamenti più prestigiosi nel panorama culturale e scientifico della regione, dedicato a personalità di spicco che hanno contribuito allo sviluppo della medicina, della ricerca e delle scienze.

Un riconoscimento a un ricercatore di livello internazionale: l’edizione 2023 vedrà premiare Andrea Biondi, Professore Senior di Pediatria presso l’Università di Milano – Bicocca e Direttore Scientifico della Fondazione Tettamanti IRCCS Gerardo Tintori di Monza. Figura di fama mondiale, Biondi è riconosciuto per il suo impegno nella lotta contro le leucemie infantili, un campo in cui ha condotto studi pionieristici e ha sviluppato terapie innovative. La sua attività si estende oltre i confini italiani con missioni umanitarie e scientifiche nel Nord Uganda, dove ha contribuito a migliorare le condizioni di vita di molte comunità.Secondo il portale dell’Osservatorio Terapie Avanzate (OTA), l’impegno di Biondi si concentra sulla caratterizzazione molecolare delle leucemie pediatriche e sulla promozione di progetti di ricerca nel campo delle terapie cellulari e geniche. Dal 2007, ha sviluppato numerosi studi innovativi, soprattutto nell’ambito dell’immunoterapia e delle terapie CAR-T applicate alle cellule CIK, pubblicando oltre 500 articoli su riviste internazionali peer-reviewed.
Un pomeriggio dedicato a scienza, etica e cultura: la cerimonia si aprirà alle 16 con il saluto del sindaco di Bevagna, Professoressa Annarita Falsacappa, che avvalorerà l’importanza di eventi come questo nel promuovere cultura, solidarietà e innovazione nel territorio. A seguire, è stata programmata una tavola rotonda sul tema “Cosa dobbiamo sapere sull’Intelligenza Artificiale”, un argomento di grande attualità e di forte impatto sulla società futura. Gli interventi saranno curati dai relatori, il Professor Silvio Garattini, Presidente del Comitato Scientifico dell’Associazione Giuseppe Corradi, e del Dr. Guido Bertolini, Capo del Dipartimento di Epidemiologia Medica dell’Istituto Mario Negri di Milano, figure che approfondiranno le tematiche relative alle potenzialità e ai rischi dell’IA nel campo medico e sociale.
Il pomeriggio vede in programma anche un momento di intrattenimento musicale affidato all’Ensemble SATORDUO, formato da Paolo Castellani al violino e Francesco Di Giandomenico alla chitarra, che ha arricchito l’evento con melodie raffinate e coinvolgenti.

Il momento clou: il discorso di Andrea Biondi e la consegna del premio. Alle 19, il pubblico ascolterà il discorso di Andrea Biondi, che condividerà i risultati delle sue ricerche e il significato di un impegno costante nel campo della medicina e dell’umanità. La cerimonia si è chiuderà con il tradizionale conferimento del Premio Ercole Pisello, simbolo di eccellenza e dedizione alla causa scientifica. A conclusione della giornata seguirà un momento conviviale offerto dalla Tenuta Castelbuono.
L’evento di Bevagna rappresenta un momento di forte valore simbolico, un’occasione per riflettere sulle sfide della medicina moderna, sull’importanza di ricerche di alto livello e sul ruolo fondamentale di una scienza etica e umana. La presenza di figure come Andrea Biondi e la discussione su temi contemporanei come l’intelligenza artificiale testimoniano un’attenzione costante alle frontiere dell’innovazione e al benessere collettivo.
In un contesto storico-artistico ricco di fascino come quello di Bevagna, il Premio Ercole Pisello, ancora una volta, sarà un evento di levatura nazionale, capace di unire cultura, scienza e solidarietà in un clima di speranza e futuro.