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(Cannara) C’era il calore delle grandi occasioni e la voglia profonda di tornare a fare comunità, sabato 26 settembre, all’Auditorium San Sebastiano di Cannara. In una sala gremita di cittadini, iscritti e famiglie, il circolo locale del Partito Democratico ha dato il via ufficiale al ciclo delle “Agorà Democratiche”, un lungo cammino di ascolto, dibattito e partecipazione condivisa pensato per accompagnare la cittadinanza verso le importanti scadenze elettorali del 2027.
Più che un semplice calendario politico, l’iniziativa si configura come una vera e propria “Festa dell’Unità diffusa”, concepita per trasformare le piazze e i luoghi d’incontro del territorio cannarese in uno spazio aperto di dialogo e vicinanza umana, ricollegando le persone alla passione per il bene comune.

Questo percorso di riscatto e rinnovamento affonda le sue radici nelle elezioni amministrative del 2023. In quell’occasione, pur di fronte a un esito elettorale non favorevole, la comunità politica cannarese non si è chiusa in se stessa; al contrario, quella prova ha generato una spinta civica senza precedenti, avvicinando al lavoro sul campo tanti giovani e cittadini desiderosi di fare la propria parte. Un dinamismo ritrovalo che si è tradotto in risultati concreti nei successivi appuntamenti elettorali e referendari, rafforzando la convinzione che la risposta alla solitudine e alle difficoltà quotidiane passi solo attraverso l’unione e la solidarietà.
All’evento inaugurale hanno preso parte anche la presidente dell’Assemblea legislativa, Sarah Bistocchi, e l’assessore regionale allo sviluppo economico, Francesco De Rebotti. A loro la segretaria del circolo dem di Cannara, Federica Trombettoni, ha consegnato un dettagliato documento programmatico scritto a più mani dai militanti e dai residenti. Il testo rappresenta un appello accorato all’unità: si chiede di evitare primarie divisive e di puntare su una sintesi solida e condivisa, capace di mettere al primo posto le sofferenze reali delle persone. «I cittadini chiedono di essere ascoltati su ciò che incide davvero sulla vita quotidiana: la difesa del potere d’acquisto contro il carovita, la tutela della sanità e della scuola pubblica, il sostegno alle piccole imprese, all’artigianato e all’agricoltura locale».
Dalla nota programmatica del Circolo PD di Cannara. L’incontro si è concluso con un forte richiamo ai valori della pace e dell’impegno internazionale, sollecitando scelte coraggiose capaci di dirottare le risorse destinate agli armamenti verso la tutela della salute, la formazione dei giovani e la giustizia sociale per tutti i territori.
