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Incontro con la poesia e la fotografia di un artista che esplora il legame tra uomo e cosmo
Di Francesca Ragni
(Perugia) Angelo Angelucci, noto come “il poeta delle immagini”, porterà la sua arte a Perugia il prossimo 23 ottobre presso la Biblioteca San Matteo degli Armeni. L’incontro, che avrà inizio alle ore 17, offrirà al pubblico l’opportunità di immergersi nella sua straordinaria visione del mondo, espressa attraverso la fotografia e la poesia.

Angelucci è un artista poliedrico che utilizza la sua macchina fotografica Contax-Sony come un filtro per catturare la bellezza intrinseca della natura. Grazie all’utilizzo del teleobiettivo, egli riesce a comporre vere e proprie poesie visive, in cui la sua sensibilità si fonde con l’osservazione del cosmo. Attraverso la tecnica dello startrail, l’artista è in grado di immortalare il moto di rotazione terrestre, rivelando una realtà che l’occhio umano non può normalmente percepire.
La sua produzione artistica è il risultato di un profondo legame con l’ambiente, che Angelucci definisce come “ecofilia”. Nei suoi documentari, girati in diverse località europee, l’artista esplora impervie zone della Scandinavia, miniere dell’Alsazia e Lorena, e le fiorite distese della Valnerina, restituendo una visione poetica e introspettiva del rapporto tra l’uomo e la natura.

Le sue opere riflettono una visione di amore universale, sia per l’ambiente che per le persone, in contrasto con l’attuale mondo convulso e distopico . Attraverso la sua arte, Angelucci invita l’osservatore a riscoprire l’armonia e la pace che si cela nel cuore della natura.
Numerose sono le sue raccolte di poesie, tradotte in diverse lingue e presentate in prestigiosi festival, come il Festival dei due Mondi di Spoleto nel 1984. Il suo lavoro è stato inoltre apprezzato e riconosciuto in manifestazioni come “Riflessi diversi”, che si svolge da anni nella torre Lambarda di Magione.
L’incontro del 23 ottobre a Perugia rappresenta l’occasione per apprezzare e conoscere l’universo creativo di Angelo Angelucci, il “poeta delle immagini” che invita a riscoprire la bellezza e la sacralità del mondo.